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L'Esperto Risponde


Il nostro esperto, Nicola Incampo, risponde ai quesiti dei colleghi riguardanti la normativa scolastica per gli IdR.

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Nicola Incampo è insegnante di Religione Cattolica nella scuola secondaria. Dirige l’Ufficio Scuola della Diocesi di Tricarico (Matera) ed è membro della Consulta Nazionale della CEI per l’IRC e per la Pastorale scolastica. Con l’editrice La Scuola ha pubblicato Vademecum dell’insegnante di religione cattolica (2011).



 

 

 

 

 

 

 

 

 

gentile prof. INCAMPO le chiedo cortesemente una delucidazione urgente e cioè: un docente per la 2 fascia avendo lavorato dal 1 febbraio 2010 al 12 giugno 2010 quanti punti le sarebbero stati attribuiti??? 10 punti oppure 12 punti come direbbe l'art.11, comma 14 della legge 124/99 ???? grazie molte e confido nella sua risposta.

 

Risposta:

La norma precede che l’anno scolastico è valido se si è prestato l’insegnamento per 180 giorni nel corso del medesimo anno scolastico o ininterrottamente dal 1 febbraio agli scrutini finali, così come previsto dal comma 14 dell’articolo 11 della legge 124/99.

 

 

 

Buonasera Prof. Incampo, sono un IDR stabilizzato da 5 anni, purtroppo alla stabilizzazione non è corrisposto lo s catto biennale. Lle chiedo quindi quali siano le iniziative da intraprendere per il riconoscimento. Grazie

 

Risposta:

 Se sei stabilizzato vuol dire che hai matuirato almeno 5 anni di servizio con il titolo e sei destinatario di un contratto di orario cattedra.

Se non produci la domanda non avrai mai diritto alla ricostruzione di carriera.

Ecco un facsimile

Al Dirigente Scolastico

“Denominazione della scuola”

CITTA’

 

 

Oggetto: applicazione dell’ultimo comma dell’articolo 53 della legge numero 312 dell’11.7.1980 e successive modificazioni.

 

 

 

Il sottoscritto professor _______________________nato a _________________ il ____________________ docente incaricato di religione cattolica presso questa scuola

CHIEDE

l’applicazione della legge in oggetto.

A tal fine dichiara di aver prestato i seguenti servizi:

  1. Dal_______al_______ presso la scuola_________________
  2. Dal_______al_______ presso la scuola_________________
  3. Dal_______al_______ presso la scuola_________________
  4. Dal_______al_______ presso la scuola_________________
  5. Dal_______al_______ presso la scuola_________________
  6. Dal_______al_______ presso la scuola_________________
  7. Dal_______al_______ presso la scuola_________________
  8. ………………………………

 

Con osservanza,

Data                                                                               Firma

 

 

 

Gentile professore, il quesito che le sottopongo è il seguente: Atteso che il nostro dirigente ha "dimenticato" di consegnare entro il 30 settembre il modello C ai genitori dei ragazzi che non si avvalgono, atteso che arbitrariamente ( senza richiesta dei genitori) è stata attivata per tutti l'opzione A Progetto di attività alternativa, atteso che, su sollecitazione di alcuni genitori di ragazzi che non si avvalgono il suddetto modello C è stato consegnato in data 10 dicembre u.s., atteso che molti genitori hanno optato per l'opzione B studio assistito con la presenza di un docente; atteso che la scuola ha i docenti disponibili, vorrei sapere come procedere per far si che le richieste dei genitori vengano messe in atto e, in particolare vorrei sapere esattamente cosa si intende per "studio assistito" in quanto nella mia scuola sembra si voglia intendere che i ragazzi NON possono svolgere i compiti assegnati per casa. Se non è legittimo fare i compiti chiedendo consigli e se necessario, spiegazioni, al docente presente in aula, allora mi dica lei cosa possono fare durante l'ora di studio assistito. La ringrazio se avrà la bontà di chiarirmi le idee perché mi pare che in questo campo regni veramente il caos e la disinformazione.

 

Risposta:

Chi ha scelto lo studio assistito in alternativa all’insegnamento della religione deve stare nella scuola, non nella classe, in un sito predisposto dalla scuola.

E deve essere vigilato da un docente.

Lo studio assistito non può essere valutato.

Ecco come risponde il MIUR ad una domanda precisa.
76. Nel documento di valutazione, tra gli insegnamenti obbligatori/opzionali sono state
previste due ipotesi tra di loro alternative: scelta dell’insegnamento della religione cattolica o delle attività alternative. Ma ciò è riduttivo e non corrisponde alla possibilità di scelta ulteriore di cui le famiglie hanno diritto: attività di studio individuale con o senza assistenza di personale docente oppure uscita da scuola.
Non è discriminante per chi si avvale delle due ultime ipotesi?
La sede per esercitare il diritto di ulteriore alternativa all’insegnamento della religione cattolica (uscita da scuola e studio individuale) è quella delle iscrizioni; la sede per mettere in atto tale diritto è l’attività didattica svolta settimanalmente.
In quelle due sedi e in quei momenti si realizza il pieno diritto degli alunni e il rispetto della libertà di coscienza.
Il documento di valutazione non attiene a quel momento di scelta già esercitata, ma si limita a raccogliere gli esiti degli apprendimenti conseguiti relativamente alla religione cattolica o alle attività didattiche e formative alternative.
Lo studio individuale e l’uscita da scuola non offrono contenuti di apprendimento valutabili; e non può quindi essere valutato quel che non c’è.
Il documento valuta quel che c’è: insegnamento della religione cattolica o attività didattiche alternative.
Se l’alunno ha scelto studio individuale o uscita dalla scuola i due spazi predisposti restano in bianco.

 

 

 

 

Buongiorno, Sono una maestra con 18 ore in un istituto e uno spezzone di quattro ore in un altro. Mi hanno chiesto di accompagnare una classe dell istituto in cui ho lq maggior parte delle ore a scuolq natura per una settimana. Essendo la collega in difficoltà ho accettato mA il preside dell altra scuola mi autorizza l uscita solo se recupero le quattro ore che in quella settimana non farei Le chiedo se sia legittimo visto che comunque la mia assenza é x motivi di servizio. Grazie mille

 

Risposta:

Sicuramente non devi recuperare le ore.

Questo significa che il Dirigente negherà la tua partecipazione all’attività scolastica dell’altra scuola.

 

 

Buongiorno. Sono una docente irc con 13.5 ore all'Infanzia e 8 nella primaria. Dalla ragioneria hanno comunicato che bisogna fare 2 contratti perchè sono 2 ordini di scuola diversi ma le 2 ore di programmazione le hanno caricate oltre alle 8 ore frontali sulla primaria. Volevo sapere se la procedura è esatta. Cordiali saluti

 

Risposta:

I contratti devono essere due, ma non hai diritto alle ore di programmazione retribuite.

Infatti le ore di programmazione retribuite spettano solo alla scuola Primaria, ma a partire da 12 ore settimanali.

 

 

 

 

Gent.mo prof Incampo,
IDR in servizio nella scuola media.
Il primo anno ho prestato servizio 12 ore nella scuola primaria e 6 ore nella scuola media.
Vale questo anno ai fini della stabilizzazione?
Qualcuno a scuola dice di si, altri dicono che questo anno non conta.
Grazie mille!

 

Risposta:

Certamente!

Infatti la circolare ministeriale numero 77 del 24 marzo 1990 tra l’altro afferma “Si precisa in proposito, su conforme parere del Ministero del Tesoro - Ragioneria Generale dello Stato - I.G.O.P., che per i docenti di cui trattasi sono computabili nel quadriennio di insegnamento previsto dall’art. 53 - ultimo comma - della citata legge n. 312/80 i servizi, successivi al 1 giugno 1977, prestati come docenti di religione, anche in modo discontinuo e ad orario parziale, sia nelle scuole materne ed elementari sia nelle scuole secondarie, attesa l’assimilazione di tutti i servizi non di ruolo prestati nelle scuole di ogni ordine e grado disposta dal DL 19 giugno 1970, n. 370, convertito con modificazioni nella legge 26 luglio 1970, n. 576, recante norme in materia di riconoscimento di servizi non di ruolo ai fini della progressione economica.

 

 

 

Egregio prof Incampo, alcuni genitori vorrebbero esonerare il prossimo anno s colastico i loro bimbi dall'ora di religione con l'intento di potenziare in quelle ore la lingua inglese. E' possibile ciò? cosa prevede lo studio assistito? E l'attività alternativa?Grazie.

 

Risposta:

Sicuramente no.
Chi infatti non si avvale dell'ora di religione non può fare potenziamento in altre discipline.
Infatti lo studio individuale assistito prevede "la vigilanza" di un docente.

 

 

 

Avrei bisogno di avere informazioni chiare sulla questione degli uditori.
Una collega dell'istituto, per accordi con la famiglia vorrebbe tenere un uditore in classe ma.......si crea un precedente suscitando la pretesa di altri genitori?
E' legale? Le opzioni che offre l'istituto al riguardo sono: avvalentesi o non avvalentesi, per questi ultimi due opzioni
1-studio assistito, 2-attività alternative.
Non è prevista la figura dell'uditore quindi se al bambino in classe succede qualcosa di chi è  la responsabilità? L'alunno non risulta nè sull'elenco degli avvalentesi nè su quello dei non-avvalentesi. E' legale?

 

Risposta:

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