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L'ANAPS chiede che venga stralciato e cancellato dal decreto scuola 126/19 l’art. 1 Bis in toto Chi ha trattato per la Cei? E chi per il governo?



Al Signor Presidente della Repubblica Italiana,
prof. Sergio Mattarella Presidente del Consiglio dei Ministri,.

On. Giuseppe Conte Presidente del Senato

On. Maria Elisabetta Alberti Casellati Presidente della Camera

On. Roberto Fico Del Ministro della Pubblica Istruzione

On. Lorenzo Fioramonti 

Agli onorevoli  Capigruppo del Senato Agli onorevoli Capigruppo della Camera 

Al presidente della C.E.I.

Mons. Gualtiero Bassetti Conferenza Episcopale Italiana Al Segretario Cei, mons. Stefano Russo 

La professoressa Angela Maria Silvana Loritto, Segretaria Nazionale Confsal – Anaps, 

PREMESSO 

-          che nel Decreto scuola 126/19, all’art. 1 Bis, comunemente chiamato “emendamento Toccafondi”, si legge la dicitura “previa intesa con la Presidenza della Cei”; -          che nel linguaggio burocratico il termine Previa sta ad indicare che sono state soddisfatte le necessarie condizioni preliminari; 
-          che nel caso specifico  il termine “previa” indicherebbe l’avvenuta necessaria Intesa con la presidenza Cei. PRESO ATTO che di tale Intesa non vi è nota ufficiale,

 FA PRESENTE

il sorgere di due ordini di inquietanti interrogativi e serie considerazioni: 
 

1. Quale Intesa è stata eventualmente raggiunta con la Presidenza Cei e perché non è stato dichiarato al Parlamento il contenuto di tale Intesa? 

2. Chi ha trattato per la Cei? E chi per il governo? 

3. Se non c’è stata la necessaria Intesa, perché l’art. 1 Bis nei commi 2, 3 e 4 specifica e anticipa condizioni che dovrebbero essere oggetto proprio di una futura trattativa? I commi 2,3 e 4, infatti, precludono alle parti, in particolare alla Cei, di intervenire in una vera successiva trattativa. 

4. Se non c’è stata ancora le necessaria Intesa perché la Cei non lamenta questa grave mancanza protocollare da parte del governo italiano per aver già predisposto nel dettaglio elementi che dovrebbero far parte di una futura intesa? 

5. Che cosa va a trattare la Cei quando è praticamente già stato deciso tutto? Quello che inquieta, noi semplici cittadini e onesti lavoratori, è questa mancanza di chiarezza. 

Tutto questo sarebbe irrilevante se alla fine il problema non riguardasse il posto di lavoro per migliaia di insegnanti che da decenni aspettano una giusta e seria sistemazione, rispettosa della loro dignità personale e professionale e della loro anzianità di servizio che l’art. 1 bis (emendamento Toccafondi), volutamente dimentica. Per quanto premesso, la sottoscritta, prof.ssa Angela Maria Silvana Loritto, 

CHIEDE IN PRIMIS Che venga stralciato e cancellato dal decreto scuola 126/19 l’art. 1 Bis in toto: 

1. Perché non compatibile con la necessaria trattativa derivante dall’Intesa Governo – Cei; 

2. Perché pone condizioni discriminanti verso  gli insegnanti di religione con anzianità di servizio più che triennale non riconoscendo loro le stesse condizioni “riservate” ad altro personale della scuola, creando così una disparità di trattamento economico giuridico differente da altri cittadini e creando contemporaneamente un comportamento contrario ai principi fondamentale della Costituzione italiana (art. 3 della Costituzione Italiana). 

CHIEDE IN SUBORDINE Che vengano semplicemente cancellati i comma 2, 3 e 4 del citato art. 1 Bis, decreto scuola, per evidente incompatibilità con la necessaria trattativa Cei. Fiduciosi nella sollecita accoglienza di tale richiesta, porgiamo deferenti saluti e auguri di buone feste. 

Milano 23 dicembre 2019 

Per la Segreteria Nazionale                                                        Confsal Anaps
                                                          
Prof.ssa Angela Maria Silvana Loritto
















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