ANAPS-NOTIZIE - A.N.A.P.S Milano

Logo
Title
Vai ai contenuti

ANAPS-NOTIZIE




Il sindacato ANAPS-CONFSAL chiede le dimissioni del Ministro della pubblica Istruzione Lucia Azzolina



Azzolina dimettiti! Azzolina ti devi dimettere non perché hai copiato, come dicono, una “tesi” o una “tesina”. In un paese come l’Italia dove vengono falsificati i concorsi di ogni tipo, falsificare una tesi è ormai “poca cosa”, mica siamo in Germania dove per un fatto simile si è dimesso immediatamente un ministro della pubblica istruzione; ma si sa come sono i tedeschi: hanno il senso del drammatico! Falsificare una tesi o una tesina, sono “sciocchezze” come hai dichiarato pensando forse a quanti le tesi di laurea se le fanno fare pagando professori che di mestiere, senza concorso, fanno proprio i “preparatori di tesi”. A fronte di questa probabile sciocchezza tu vanti il superamento di concorsi come se fossero una patente di infallibilità pur sapendo quanto siano incerti e falsificabili i concorsi. 

È scandaloso ma è nella natura propria dei concorsi! Con migliaia di candidati è naturale che qualcuno per sopravvivere cerchi la scorciatoia per superare prove al limite del tragicomico. Vengono truccati i concorsi ippici, i concorsi a sorteggio, i concorsi di bellezza così come i concorsi per i cori dei bambini, i concorsi per insegnanti, per dirigenti, per medici, per giudici… Sì! Anche i concorsi per insegnanti altrimenti tu non avresti da “sindacalista” proposto in tempi neanche tanto lontani ricorsi contro quegli stessi concorsi che oggi consideri lo strumento assolutamente adeguato a selezionare la qualità del personale della scuola.  

“Tutti fanno finta di scandalizzarsi ma tutti cercano italianamente di arrangiarsi per superare il proprio concorso”. Questo capita, per l’angoscia, quando il risultato di una prova è troppo importante per lasciarla decidere esclusivamente dall’arbitrio di giudici o commissari con i loro limiti, con le loro individuali interpretazioni delle norme, con i loro interessi e salti caratteriali. 

Il concorso, onorevole Ministro, non è un fatto oggettivo, non è una garanzia certa di selezione della qualità dei candidati; il concorso è una selezione con garanzia limitata e approssimativa. Onestà vuole che si prenda atto di questa realtà. 
Ecco perché chiedo le tue dimissioni, ministro Azzolina, ma anche di tutti coloro che hanno sostenuto e sostengono il Decreto Legge Scuola convertito in Legge 159/19 con la previsione di concorsi con prove selettive anche per precari storici con esperienza pluriennale, perché quando in Parlamento hanno dichiarato che nel decreto scuola ci sono “finalmente le premesse e gli strumenti per selezionare la qualità del personale della scuola” hanno dichiarato il falso sapendo bene che i concorsi pubblici sono una finzione. Non i concorsi con artificiose prove selettive ma l’esperienza in classe con i ragazzi e l’aggiornamento continuo e specialistico seleziona la qualità del personale. Lo ripetiamo ad alta voce: avete dichiarato il falso e per questo dovete dimettervi. Anche tu, Ministro, soprattutto tu che disprezzi i precari, gli stessi precari che nella tua stessa precedente esperienza sindacale dicevi di difendere e ai quali proponevi “ricorsi improponibili” contro il sistema dei concorsi, contro i risultati delle prove selettive, contro quella stessa organizzazione che oggi dirigi con tanta supponenza e arroganza.

Tu, Ministro Azzolina, ti devi dimettere perché sai benissimo che i concorsi non garantiscono la necessaria oggettività per selezionare la qualità dei candidati e che vengono a compromettere il posto di lavoro di tanti precari con esperienza pluriennale. O vuoi dire che la loro esperienza non è importante? Tu, ministro, ti devi dimettere, perché pretendi di sottoporre alle prove selettive di un concorso anche insegnanti, tuoi colleghi, che insegnano “con merito indiscutibile” da decenni. O vuoi dire che questi colleghi non hanno dopo tanti anni la qualità di stare in classe ad insegnare ai nostri ragazzi? Tu, Ministro, ti devi dimettere perché proprio tu, come sindacalista, hai proposto ricorsi per ottenere la trasformazione dei contratti a tempo determinato reiterati per oltre tre anni in contratti a tempo indeterminato. Hai proposto ricorsi proprio ai precari storici, proprio a quelli che dicevi di difendere ma che ora disprezzi tanto. Ministro, dimettiti, anche perché non ho conoscenza che tu abbia superato “il concorso per selezionare la qualità di parlamentare” né tantomeno “il concorso per diventare ministro”. Quando volete i concorsi non li fate. A fronte dell’oggettiva validità dell’esperienza pluriennale di insegnanti precari voi parlamentari proponete la selezione relativa e approssimativa di un concorso in nome della qualità! Quale qualità? Questa è malafede, questa è falsità. Per questo dovete dimettervi! A fronte di tutto questo, aver copiato una tesi, o una tesina, come dici tu, sono tutte sciocchezze. 
Ti devi dimettere perché hai tradito i precari.     

Prof. Alberto Borsò
Milano, 13 gennaio 2020
   
 Confsal – Anaps 
 Segreteria Nazionale



<<< indietro


Associazione Nazionale Autonoma Professionisti Scuola
(ANAPS)
20131 Milano, Viale Gran Sasso, 22
Tel.: 02-55230697  Fax: 02-55230697

C. Fiscale: 97501450155

Torna ai contenuti