ANAPS-NOTIZIE - A.N.A.P.S Milano

Logo
Title
Vai ai contenuti

ANAPS-NOTIZIE




Riprendiamo e pubblichiamo la lettera di un insegnante precario.


La Pulzella d’Orléans



Gentile collega Bianca Laura Granato, spero che tu mi conceda il privilegio di darti del tu e chiamarti collega nonostante io sia un precario della scuola.
Dico questo perché ho sentito la tua dichiarazione di voto del 28/05/2020 al Senato.
I toni oltre che i contenuti mi sono sembrati e obiettivamente erano, di una tale aggressività, talmente offensivi che ho pensato che tu non potessi essere una collega, ma piuttosto la solita politicante che spara slogan da comizio e forse anche da bar pur di attirare l’attenzione degli ascoltatori.
Ti confesso che faccio fatica, come tu ben sai noi precari abbiamo tanti limiti, a riconoscere i concorsi come strumenti di precisa valutazione meritocratica e vorrei che tu mi spiegassi come mai tanti concorsi e non solo della scuola hanno risultati così mostruosamente differenti da regione a regione.
Ma io non ti voglio annoiare con le solite argomentazioni da precario incallito, vorrei invece parlarti semplicemente come genitore.
Proprio come genitore mi chiedo e ti chiedo onorevole collega come avete fatto, come avete potuto lasciare in cattedra per anni, per decenni noi insegnanti precari di cui non conoscevate il valore perché non ci avete mai sottoposto ad un concorso? Vuoi dire che i nostri figli sono stati affidati a personale precario senza conoscerne le capacità didattiche, la consistenza culturale, la preparazione specifica nella materia? E questo per anni e anni???
Questo è grave! Soprattutto perché tu come insegnante di ruolo dovevi dire a noi genitori che i colleghi precari non meritavano nessuna considerazione perché mai sottoposti al vaglio di un serio (!) concorso, come quello che hai superato tu! Hai mai pensato che forse i nostri ragazzi sentivano più vicini i propri insegnanti precari, piuttosto di certi insegnanti di ruolo con il loro atteggiamento distaccato, la loro arroganza di chi si sente padrone della cattedra e di chi crede di avere il potere di valutare, promuovere e bocciare? A proposito di concorso, di valutazione, di promozione, vedo nel tuo C.V. che non hai superato l’esame o se preferisci il concorso elettorale del 2017 per sindaco di Catanzaro. Probabilmente non sei stata valutata in modo adeguato perché gli elettori non ti hanno capito, anche quando non hai superato l’esame o concorso elettorale sulla piattaforma Rousseau per essere eletta responsabile nazionale scuola 5 stelle.
Sono cose che capitano, come vedi i concorsi, non sono così perfetti! Tanto è vero che tu, pur essendo stata “bocciata” o come si dice in gergo politico “trombata”, hai avuto la possibilità di continuare la carriera politica che finalmente ha riconosciuto i tuoi meriti.
Però, c’è un però, che come politica sei diventata precaria!
Se tu pensi di continuare la tua carriera politica dovrai sostenere un prossimo concorso elettorale! In bocca al lupo, o se preferisci in bocca agli elettori precari.
Dimenticavo di dirti che sono genitore anche di un ragazzo che deve necessariamente frequentare una scuola paritaria non statale, ho detto: deve necessariamente, perché lo stato, quello che tu rappresenti come parlamentare, non mi offre un’alternativa nella scuola statale. Io sono un cittadino che paga le tasse per avere un servizio di cui non posso usufruire, e devo con le mie risorse sostituirmi alle deficienze statali pagando una retta oltre le tasse! E grazie al cielo che ci sono le scuole pubbliche paritarie non statali!
Sicuramente tu queste cose le sai benissimo, perché le avrai studiate con il piglio di chi affronta la vita come un continuo concorso. Durante la tua dichiarazione di voto del 28/05/20 ho sentito che, proprio parlando delle scuole pubbliche paritarie non statali, hai raggiunto l’apice delle argomentazioni, il culmine del tuo intervento, ho sentito che la tua voce vibrava sorretta da un’esaltante passione. Intorno a te mentre parlavi erano scomparsi i tuoi colleghi parlamentari sincronizzati in un continuo applauso corale, tu non eri più nell’aula del senato ma eri solitaria al di sopra di tutto e di tutti, tu eri la rediviva Pulzella d’Orléans, tu eri al comando di tutte le crociate, ti eri trasformata in San Giorgio che combatte il drago. Che temperamento! Che interpretazione!! Che spettacolo!!! Con una tale interpretazione avresti superato qualsiasi concorso teatrale per qualsiasi ruolo drammatico e non. Poi … tutto è finito, il sipario è calato, le luci si sono spente, l’aula si è fatta silenziosa e tu sei tornata un’insegnante di ruolo!

Valerio Rossini,
Onorevolmente precario a vita



<<< indietro


Associazione Nazionale Autonoma Professionisti Scuola
(ANAPS)
20131 Milano, Viale Gran Sasso, 22
Tel.: 02-55230697  Fax: 02-55230697

C. Fiscale: 97501450155

Torna ai contenuti