ANAPS-NOTIZIE - A.N.A.P.S Milano

Logo
Title
Vai ai contenuti

ANAPS-NOTIZIE




Lettera aperta alla Cei sul concorso degli insegnanti di religione



Reverendi Monsignori, 

i vostri insegnanti di religione a chi devono manifestare la propria preoccupazione e le proprie difficoltà se non a Voi che siete i loro Pastori?                     

Voi siete i Pastori che li hanno mandati nella scuola statale a testimoniare una fede e una dottrina sempre più difficile da vivere anche a causa dei tanti, troppi scandali che perseguitano la nostra Chiesa. 

Gli idr, i vostri idr, hanno scelto di mettere quotidianamente e con assoluta fiducia la propria vita professionale e non solo nelle vostre mani. E’ stato di grande conforto e un gesto di grande considerazione quello fatto a settembre u.s. dalla Presidenza CEI che ha riconosciuto con una comunicazione ufficiale che non c’erano le condizioni per bandire un concorso per gli idr, anche in considerazione della spaventosa emergenza COVID. Ora, novembre 2020, nonostante la chiara presa di posizione della CEI, che è anche rispettosa delle aspettative degli insegnanti, al Ministero della Pubblica Istruzione stanno accelerando le procedure per la pubblicazione in G.U. del bando per il concorso degli idr. 

Cose da non credere! 

Come è possibile se non c’è la necessaria preintesa con la CEI? 

In realtà da dodici mesi corrono voci e indiscrezioni sull’esistenza di una preintesa ufficiosa, (in gergo si dice “sottobanco“), nonostante le incerte e grossolane smentite da parte ministeriale e da parte del Servizio nazionale IRC.          

Come è possibile? 

Per chi trama nell’ombra molte cose sono possibili!     

Certo sarebbe grave scoprire che, nonostante le smentite, una preintesa c’è perché significherebbe che qualcuno ha deliberatamente omesso di dire la verità, in altri termini ha mentito al Parlamento! 

Inquietante per quanti si pongono certe domande è la coincidenza di questa accelerazione delle procedure concorsuali con il ricovero in emergenza COVID di Monsignor Bassetti, sarebbe come dire che mancando il gatto i topi si sono rimessi a ballare! 

Inquietante è anche la contemporanea proposta del ministero di voler riconoscere valore legale ai titoli delle Università Pontificie. 

Inquietante è dire poco! 

Perché si tratterebbe di un vergognoso baratto per soddisfare i progetti mercantili di qualcuno che pensa di risolvere la crisi delle facoltà teologiche e delle università pontificie e contemporaneamente realizzare i progetti di qualcuno che non ha mai rinunciato al lucroso business di un concorso ordinario. Molti dimenticano che quelli che giocano con i trenta denari hanno sempre sbagliato i calcoli e non hanno mai avuto successo. Anche questi che giocano con la vita degli altri dimenticano che il riconoscimento delle università pontificie presuppone necessariamente la reciprocità e secondo voi gli studenti si iscriveranno nelle facoltà statali di storia e filosofia oppure nelle università pontificie per avere lo stesso titolo? 

Quelli che fanno certi progetti si rendono conto che stanno facendo patti con chi da sempre non vuole l’insegnamento della religione cattolica nella scuola statale? 

Si rendono conto che un concorso per idr senza un chiaro e ufficiale riconoscimento del valore abilitante dell’idoneità dell’Ordinario in breve tempo cancellerebbe la stessa idoneità e il rapporto degli idr con il proprio vescovo? 

Si rendono conto che in questo modo  si arriverebbe alla repentina trasformazione dell’insegnamento della religione cattolica in una anonima storia delle religioni che potrebbe essere insegnata da laureati di diverse facoltà statali e non statali?   

Si rendono conto che stanno vendendo gli idr e l’insegnamento della religione cattolica proprio a quelli che da anni la stanno combattendo e che da sempre  la vogliono sopprimere? 

E’ questo quello che i Vescovi vogliono? 

Lo dicano chiaramente! Inquietante è constatare come  tutte queste manovre siano fatte nell’ombra, senza la trasparenza dell’onestà e senza il coraggio della verità. 

Che Dio Vi benedica e ci protegga . 

Milano 12/11/2020 

Prof. Alberto Borsò 
Segreteria Nazionale Confsal-ANAPS  





<<< indietro


Associazione Nazionale Autonoma Professionisti Scuola
(ANAPS)
20131 Milano, Viale Gran Sasso, 22
Tel.: 02-55230697  Fax: 02-55230697

C. Fiscale: 97501450155

Torna ai contenuti