ANAPS-NOTIZIE - A.N.A.P.S Milano

Logo
Title
Vai ai contenuti

ANAPS-NOTIZIE




Lettera aperta al Ministro Bianchi


Lettera aperta del professor Albertò Borsò al Ministro della Pubblica Istruzione


Egregio Ministro Bianchi Prof Patrizio, 

 penso e sono sicuro che Lei possa convenire sul fatto che la scuola ha mantenuto nell’ultimo anno,nonostante la crisi sanitaria, una offerta educativa e formativa di buon livello e questo  per merito soprattutto del personale  della scuola stessa, personale che ha saputo affrontare situazioni critiche inventandosi una DAD mai prima sperimentata, offrendo una disponibilità a riorganizzare il proprio lavoro e la propria vita quotidiana. 

Ci sarebbe molto da dire sui ritardi dell’Amministrazione, sulle improvvisazioni della stessa che hanno creato il più delle volte solo confusione e non hanno contribuito a risolvere i veri problemi  della scuola, ma con questa lettera  vorrei sottolineare ed esaltare il lavoro di tutto il personale della scuola troppo spesso sottovalutato dai governi e dalla società. 

Se mi è permesso, signor Ministro Bianchi, vorrei sottolineare in particolare il lavoro dei precari che hanno affrontato i problemi dell’ emergenza sanitaria CON LA PROPRIA ESPERIENZA E CON I PROPRI MEZZI. SI,  SIGNOR MNISTRO!                 
I precari sono esclusi dal contributo che viene elargito al personale di ruolo per l’acquisto di materiale scolastico, e anche per la DAD  hanno utilizzato mezzi propri. 

Ora si parla di concorsi per mettere in ruolo questi precari e si è già mossa la macchina per organizzare corsi e distribuire libri (naturalmente a pagamento) ma tutto questo cosa vuol dire? Vuol dire forse che avete lasciato in cattedra docenti di cui adesso e solo adesso verificate la preparazione e la professionalità? Ma come mai l’Amministrazione e soprattutto i genitori hanno dato fiducia a questi precari senza concorso e senza ruolo? Signor Ministro Lei conosce benissimo la risposta e sa che genitori e amministrazione si sono affidati all’esperienza di un personale che lavora ormai da parecchi anni nella scuola e HA CONQUISTATO IL RUOLO SUL CAMPO. 

Eppure nonostante questa esperienza, nonostante i meriti acquisiti e riconosciuti sul campo, finita la necessità di mettere pezze a destra e a sinistra, questo personale precario dovrà sottoporsi ad un concorso dove saranno giudicati da  docenti di ruolo con i quali hanno lavorato a lungo fianco a fianco.  Su che cosa verranno esaminati? Saranno valutati  come hanno insegnato per anni? Sarà valutato come si sono relazionati con i propri alunni e con le famiglie degli stessi? NO! I precari dovranno rispondere su quanto hanno studiato sui libri e nei corsi di preparazione che sindacati e associazioni stanno organizzando “a più non posso“ e non da adesso ma da anni. Mi dica Signor Ministro, ma Lei crede veramente che questi concorsi fatti per di più in periodo di emergenza Covid siano un metodo di selezione meritocratica? 

Allora, ricapitolando, possiamo dire, con molta delusione, che ,finita la crisi sanitaria, ci si dimentica del lavoro, dell’esperienza, della disponibilità dimostrata per anni dai precari per sottoporli a concorsi che sono un inutile tributo ad un sistema  burocratico che non ha mai premiato il merito, ma che è piuttosto incline a tollerare vergognose speculazioni  di chi non vuole ricordare né riconoscere il valore e l’eroismo di un personale che, nonostante sia trattato sempre nel modo peggiore possibile, non ha esitato a fare il proprio dovere  anche  nei momenti critici di questo nostro paese.  

Per l’emergenza Covid si semplifica l’esame di maturità e si complica la vita professionale e non solo professionale dei precari. Tutto questo, caro Ministro, non è facile né da capire né da accettare! 

Signor Ministro! Mi lasci gridare ”ONORE AI LAVORATORI DELLA SCUOLA, ONORE AI PRECARI“.    

Milano, 18 marzo 2021 

PRIMA GIORNATA DELLA MEMORIA PER I CADUTI DEL COVID 

Prof. Alberto Borsò Segreteria Confsal Anaps





<<< indietro


Associazione Nazionale Autonoma Professionisti Scuola
(ANAPS)
20131 Milano, Viale Gran Sasso, 22
Tel.: 02-55230697  Fax: 02-55230697

C. Fiscale: 97501450155

Torna ai contenuti